ono stata da sempre attratta dalla fotografia, a partire dalla curiosità verso la scatola di legno della nonna piena di foto di famiglia, ai miei primi contatti con una vecchia macchina fotografica prestatami da mio padre.
Dopo aver visto una mostra di ritratti di Richard Avedon ho deciso che la fotografia sarebbe diventata il mio lavoro.
Terminata la maturità mi sono iscritta all'Istituto Superiore di Fotografia ed Arti Visive di Padova e una volta diplomata ho lavorato presso un importante studio fotografico nella stessa città che mi ha permesso di crescere professionalmente e di scoprire, con il passare del tempo, il mio sempre maggior interesse nei confronti del ritratto e del corpo. Ho iniziato a scattare i miei primi servizi di nudo,ritratto e moda, enfatizzando la plasticità dei corpi con l'utilizzo della luce. Nel 2001 ho avuto il piacere di condividere il mio lavoro con uno dei maestri a cui mi sono ispirata, Andreas Bitesnich, frequentando il workshop "Nude &Figure" da lui tenuto al Toscana Photographic Workshop. La mia passione mi ha portata anche ad esprimermi come fotografa di scena in alcuni film come "Il giorno + bello" di Massimo Cappelli, "Il commissario Laurenti" di Sighi Rothemund e "Un caso di coscienza 4" di Luigi Perelli.
Amo questo genere della fotografia perché dietro ad un ritratto c'è un mondo intero fatto di emozioni, sentimenti, vissuto, immaginazione. Questo è quello che ho provato fin da bambina nei pomeriggi passati a sfogliare le foto di famiglia con mia nonna
Ho una particolare predisposizione per la fotografia di neonato che trovo di gran valore. Fermare nel tempo le prime espressioni di una nuova vita, quando ancora fatichiamo a immaginare come diventerà quella persona, è un'esperienza magica